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19 Gen

Tutti in cyclette!

La cyclette consente l’andatura tipica della bicicletta, con in più la comodità e la sicurezza di essere sempre fermi sul posto, o tra le mura domestiche o tra quelle di una palestra. L’uso giornaliero, dell’attrezzo tonifica i muscoli, rende le articolazioni sane ed efficienti, aiuta la circolazione e la capacità polmonare e consente di smaltire i chili di troppo. Prima di salire su una cyclette e cominciare ad utilizzarla, è necessario regolarla, la postura è importante, occorre partire dalla regolazione dell’altezza della sella. Da seduti, mettendo i tallo71os9GVTS1L._SL1500_-1024x1024ni sui pedali nel punto morto inferiore, la gamba deve essere quasi totalmente distesa. Attenzione, non si deve pedalare con la punta del piede, ma con la parte che si appoggia per camminare. Quando si impugna il manubrio, il peso del corpo non si scarica sulla schiena perché è scaricato sui pedali, quindi, è opportuno stare un po’ piegati in avanti. La cyclette è adatta anche a chi soffre di sciatalgia e lombalgia. La cyclette è definito lo strumento aerobico per eccellenza utilissimo per il cuore e per tutto l’apparato cardiocircolatorio. Il cardio-frequenzimetro, presente nelle cyclette più evolute, permette, una volta inseriti il peso e l’età, di avere segnalati gli intervalli dei battiti entro i quali l’organismo lavora a vari livelli di efficacia. Questi intervalli variano a seconda se si vuole dimagrire, se si vogliono eliminare le tossine, o verificare il tipo di allenamento da percorrere, ma soprattutto per evitare di sforzare troppo il cuore durante l’esercizio fisico. I maggiori benefici, si ottengono non forzando, ma bilanciando intensità, numero di pedalate e battiti cardiaci. Le pedalate non devono essere né inferiori alle 70/75 al minuto, né maggiori alle 95/100 al minuto e a prescindere dal livello o dal programma che si sceglie. Per godere appieno di tutte le benefiche proprietà che la cyclette ha in sé, è necessario allenarsi comunque in maniera costante e piuttosto intensiva e, se non si fa attività fisica da tempo, è assolutamente necessario approcciarsi ad essa con moderazione: nella prima settimana sono sufficienti solo dieci minuti, nella seconda si può arrivare a venti minuti e nella terza a mezzora. Una volta abituati, si potrà aumentare gradualmente la durata, fino a raggiungere i quaranta minuti o più: l’intensità e la durata del lavoro e la sua regolarità vanno scelti in funzione dello scopo che si vuole raggiungere. Nei primi periodi, comunque, è consigliabile fare delle brevi pause durante l’utilizzo della cyclette, per permettere all’organismo di riposarsi e ricaricarsi; in seguito si potrà portare a termine l’intero allenamento senza soste. La raccomandazione è di non cominciare a pedalare a freddo, rischiando così traumi muscolari, ma di effettuare una decina di minuti di riscaldamento, attraverso esercizi preliminari come lo stretching, utilissimo per migliorare la mobilità articolare. Nessun paragone con bicicletta da strada, soprattutto perché le calorie che si bruciano sono leggermente inferiori, a parità di fatica percepita: quando si va in bicicletta, infatti, bisogna affrontare diverse situazioni che la cyclette non offre, come pendenze, salite, discese. Pertanto, per raggiungere gli stessi obiettivi paritari una vera bicicletta, sarà necessario impegnarsi un po’ di più. E’ fondamentale tener presente che, per stare in forma ed eliminare l’antiestetica “pancetta”, è  sempre consigliabile abbinare all’allenamento con la cyclette una serie di esercizi mirati a tonificare gli addominali, sciogliere il grasso e scoprire i muscoli che sono sotto la superficie. Inoltre, non bisogna mai dimenticare di affiancare una dieta  alimentare ipocalorica, e di bere molta acqua, per favorire l’eliminazione di tossine e scorie.

Staff
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