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8 Mar

Intervista alla stilista Clémentine Sandner

Oggi intervistiamo Clémentine Sandner, stilista francese che vive a lavora a Kyoto, in Giappone. Durante i suoi studi all’ESMOD di Lione, in Francia, ha sviluppato la sua visione di tessuto riciclabile, la cosiddetta “reincarnazione tessile”. Parte sempre infatti dall’idea di riutilizzare ciò che è obsoleto. Fulminante il suo viaggio in Giappone, terra nella quale ha poi deciso di vivere, dal momento che le è di continua ispirazione. Ha successivamente lanciato un brand sportivo col suo nome, con indumenti accessori, pezzi unici, prodotti con una antica seta da kimono.

Costante è il suo dialogo con artigiani di piccole fabbriche giapponesi, allo scopo di creare con estrema cura, collezioni limitate di eccellente qualità produttiva.

Qual è la tua idea di moda? Ci sono stilisti che ti hanno influenzato?

Amo la moda soprattutto perchè crea un legame invisibile tra lo stilista e la persona che acquista il capo, un legame intimo, che va al di là del mero aspetto commerciale. Hussein Chalayan mi è di grande ispirazione per il suo modo di utilizzare i capi come mezzo per raccontare delle storie. Issey Miyake la adoro per la sua cura quasi ossessiva dei dettagli. Stimo Pheobe Philo e Stella McCartney per il loro tocco di genuina umanità nella moda.

Negli ultimi anni, qual è stato l’evento a cui hai partecipato, che ti ha dato maggiore soddisfazione professionale?

Credo molto negli incontri fortuiti, persone interessanti che ti danno nuova linfa creativa, motivazioni, oltre che enorme soddisfazione. Ad esempio l’anno scorso a Tokyo ho realizzato uno shooting con dei corridori che avevo semplicemente contattato attraverso uno sito web. Resterà sempre un ricordo molto bello nella mia carriera.

Conoscevi già Napoli ed il suo grande valore artistico? Proporresti le tue bellissime creazioni per uno show dedicato alla moda, nella fantastica “città del sole”?

Non ho mai visitato Napoli ma ho sempre amato l’Italia, tutte le volte che ci sono stata. Sono certo che Napoli abbia una grande ricchezza culturale, oltre che paesaggistica. So che trasmette un’energia molto particolare. Inutile dire che sarebbe fantastico far parte di qualche progetto interessante in quella bellissima cornice. Mi aiuterebbe a conoscere la città ed i suoi abitanti.

Progetti per il futuro?

Continuare a sviluppare il mio brand, crescere in Giappone ma anche proporre le mie creazioni in ambito internazionale. Voglio aprirmi all’Europa, facendo conoscere cosa c’è dietro la lavorazione dell’antica seta giapponese. Credo sia fondamentale andare oltre il mero aspetto commerciale della moda, allo scopo di supportare al meglio lo spirito creativo che c’è dietro il grande mondo del fashion.

Info su clementinesandner.com.

Staff
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